Ossessione rossonera
Di come Boateng definì Berlusconi "un brav'uomo giocherellone", e di come sono sopravvissuto al flirt tra Allegri e Barbara D'Urso
Ah, Vanity Fair, la mia lettura preferita quando supero la soglia dei cinque caffè al giorno. Sono lì con la bolla al naso (e sono in piedi in metropolitana), ed ecco che le palpebre mi si spalancano improvvisamente, conferendomi l'aria stupefatta di un gufo abbagliato dai fari di una macchina.
"Berlusconi è un giocherellone. Mi ha dato una pacca sulla spalla. È davvero un brav'uomo". Firmato, Kevin-Prince Boateng.
Capito? Gli ha dato una pacca sulla spalla, per cui è senz'altro un brav'uomo. E mentre il mio corpo è proiettato lungo l'intestino oscuro di Milano, la mia mente comincia a rimestarsi lungo la scala crescente delle cortesie reciproche. Se mi dai un buffetto sei una brava persona. Un massaggio ai piedi e ti consegno le chiavi di casa. Un invito ad Arcore e la prostata è già sotto formaldeide.
Prima che la situazione degeneri, è tempo di scendere dal metrò - ma naturalmente la stazione è quella sbagliata. Chiamando sbrigativamente in causa tutte e tre le persone della Santissima Trinità, mi accomodo sul lastrone di marmo della banchina (alla cui temperatura è possibile congelare un sarago) ad aspettare il prossimo treno, e afferro con noncuranza un giornale abbandonato da un pendolare più furbo di me.
Ah, Libero, la mia lettura preferita quando supero la soglia dei cinque limoni al giorno. Sfoglio il quotidiano con noncuranza, cercando di sottrarlo alla vista dell'immancabile sbircione che ti sta seduto accanto. Mancano 3 minuti all'arrivo del treno che finalmente mi condurrà a casa, quando accade l'irreparabile.
"La D'Urso fa impazzire il mister. Con Allegri scatta il flirt". Firmato, Selvaggia Lucarelli.
Trasformato dalla furia in una creatura fantastica, leggo l'articolo tutto d'un fiato, come se in altre circostanze me ne fregasse qualcosa. Pare che Allegri e la malefica 53enne si siano conosciuti a una festa in cui erano presenti personalità del calibro di Caterina Balivo e Davide Bombardini. Pare che della cosa ne abbia parlato anche Alfonso Signorini. Pare.
Questo è troppo. Passi per Boateng che occhieggia al Papi, passi per Selvaggia Lucarelli che scrive, passi per Signorini che guarda e basta. Ma come osa la D'Urso - la donna più insopportabile dell'universo dopo Federica Pellegrini e una tizia che mi deve ancora restituire i Dylan Dog dal 12 al 27 - insidiare il tecnico campione d'Italia?
È la domanda che mi è risuonata nella testa, mentre me la facevo a piedi fino a casa.
ma LOOOOOOOOOOOOOOOOL
prima è andato al programma di silvia toffanin (te la raccomando...) a negare tutto e a dire che era brutto nei confronti della compagna che aveva partorito e nei confronti del bambino.
e ora viene beccato a baciare tale gloria patrizi, ex playmate amazzone. bah.
LMAO
Sgrunt
bleah
Sono pronto alla pugna, fellone!
Caro Paolo, ma come osi denigrare Barbarella, notoriamente uno dei miei 154 tipi ideali di donna?, di cui sono perdutamente innamorato ormai da anni, fin dalle sue prime uscite televisive accanto a Giorgio Porcaro? Presto avrai adeguata risposta dalle colonne di Milano 2.0. Pfui...
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alle 15:15
Paolo Cola
Un grandissimo!